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domenica 22 marzo 2009

La Mossa Kansas City

"Mi chiamo Goodkat. Tu puoi chiamarmi Mr. Goodkat"
Mr. Goodkat


"Mi dispiace figliolo ma alle volte la vita non è fatta di solo vivere... poi non si può fare una Mossa Kansas City senza un morto."
Mr. Goodkat






Da anni ormai sono un praticante della Mossa Kansas City. Mi applico. Mi alleno. Ma alla fine quello che rimane ucciso sono sempre io.


Its a blindfold kick back type of a game
Called the Kansas City Shuffle
Whereas you look left and they fall right
Into the Kansas City Shuffle
Its a they-think you-think you don't know
Type of Kansas City hustle
Where you take your time
Wait your turn
And hang them up, and out to dry

Its a shakedown switch arrive in town
Type of Kansas City Shuffle
Gotta' make both sides and let it ride
On the Kansas City Shuffle
Now the tables turned the lessons learned
You've gotta earn yourself some trouble
Revenge like this, never sweet-
You've got yourself a long ride home


J Ralph

Funk down da house


domenica 15 marzo 2009

Non leggetelo se non c'eravate


Ma se la serata inizia alle sette e alle sette e un quarto c'è già gente che dice portatelo via perchè è molesto, che serata sarà?

Ma se dopo le magnum si passa al Brugal, chi farà il barista?

Ma se dici ad una ragazza che la puoi portare dove vuole e lei risponde Grecia, quali sono i suoi orizzonti?

Ma i villaggi galleggianti in Vietnam, il deserto australiano, i grandi laghi canadesi, cazzo so, l'Isola di Pasqua, sono stati cancellati dall'atlante?

Ma presentari alla quarantenne della festa (foto in alto) con "Mi chiamo Marco, sono ubriaco e tu sei bellissima" è sbagliato?

Ma perchè farlo due volte?

Ma perchè la Grecia?

Ma perchè non abbiamo ordinato venti birre?

Ma soprattutto, secondo voi, quante possibilità ho che lunedì mi convochi il Megapresidente e mi dica: "Melchiorre...le dicono niente le parole 'pompini col culo'?" ?

sabato 22 novembre 2008

Tic - Tac - Toe

Seba: "Almeno io so chi è mio padre..."
Claudione: "...sì, però mia madre si accorge ancora quando caga..."
ilprins: "...certo: ha gli occhi sul culo!"

domenica 16 novembre 2008

Week-end con il morto


Gran festa Seba.
Proprio una fran festa.

lunedì 3 novembre 2008

Yeah

Non so come andrà avanti la mia storia con la ditta...

La situazione ad oggi è questa:

Lo Stronzo (lo chiamo così, ormai è il plurimo protagonista dei miei racconti di idiozia) oggi viene in cantiere in compagnia di un'esperta di sicurezza.
Spara cazzate a raffica e fa la predica a noi tecnici sul campo.
E taccio.
La predica per parare il culo alla sua negligenza.
E taccio.
Dovrò fare un lavoro immane (IMMANE) di scartoffie perchè lui non ci ha fornito i moduli giusti da compilare. Moduli usati da febbraio.
E taccio.
Mi accusa di "pignoleria" quando cerco di evitare multe da 1500€ al colpo.
E taccio.
Poi decide di accusare gli studenti in subbuglio di essere nullafacenti, difende la riforma scolastica e dice che i professori rubano lo stipendio.
Non taccio più.

ilprins: "Guarda, potrei anche discutere con te per tutta la vita sulle loro ragioni, e perchè hanno ragione. Ma tanto non capiresti. Quindi lascio stare."

Frase detta davanti ai Responsabili di cantiere e all'esperta di sicurezza.

Temperatura scesa a -40°C.

Lo vengono a sapere gli operai. Mi vengono offerte birre a vita!

domenica 2 novembre 2008

Non ti dimenticherò mai...


Tutto questo per pubblicizzare il blog dell'amico Mast:


ps: sì, è la macchina della ditta. No, non verrà aggiustata. I danni sono tre volte il valore della macchina. Ora giro con la Punto targata 007. Non aggiungo altro.

domenica 19 ottobre 2008

Problemi di emulazione



Io ci ho provato ma il risultato è stato leggermente differente...
Sicuramente è stata colpa dell'abs che non c'era...

ilprins: "Buonasera, posso diLe due parole..."
Megapresidente: "Sì, vabene." (chiude la porta alle spalle)
ilprins: "Non so se L'hanno avvisata, oggi ho avuto un incidente con l'auto aziendale e mi sentivo in obbligo di avvisarLa di persona..."
Megapresidente: "Tu saresti quello della sicurezza!?"
ilprins: "Sì, ed è proprio per questo che sono mortificato..."
Megapresidente: "Che sia la prima ed ultima volta!"

ps:questo è stato il mio primo colloquio con il Presidente, chi ben comincia...

martedì 26 agosto 2008

Burnin' Tha Road



Ho montato l'autoradio sulla macchina aziendale (sì, la macchina aziendale. Con telepass. E tessera del carburante).
Il viaggio è finalmente molto meno monotono.

E per guidare ho eletto quasta cover dei "Thin Lizzy" a colonna sonora ufficiale.
E giù di headbanging.

sabato 9 agosto 2008

Stefano Bollani Quintet



Provate a lavorare d'immaginazione. Dovete costruirlo nella vostra mente.
Una montagna maestosa chiamata Montasio.
Che domina tutto l'altopiano erboso. Sterminato.
E sul prato sorge un palco.
E sul palco suona Stefano Bollani in quintetto.
Magia.

Concerto di circa un'ora e mezza che passa in un lampo: piano, sax, clarinetto, basso e batteria. Ed ancora cori, battute, scherzi (l'imitazione di Allevi è da Oscar) ed improvvisazione folle.
E se oltre ad ascoltarli, li guardi anche suonare, ti rendi conto di cosa veramente vuol dire professionismo. Tutti che ci danno dentro a testa bassa, ma basta uno stacco, un gesto e ritornano all'ovile insieme. E mentre suonano ridono. Cazzo quanto si divertono. E negli occhi gli leggi "stiamo suonando con un genio".

Foto ed autografi di rito.

sabato 2 agosto 2008

Del discorso sullo stato dell'unione



Ad undici mesi dall'apertura di questo esperimento chiamato "back to pontebs, nothing changes" la mia attività bloggistica ha subito una brusca frenata. Di quelle come quando non c'era l'abs.
Questo perchè un mese fa sono giunto ad uno di quei crocevia che ti segnano la vita oltre che la via.
Un giovedì pomeriggio mi hanno telefonato a casa e mi hanno convocato ad un colloquio di lavoro per il giorno seguente.
Il martedì successivo, il primo luglio, è stato il mio primo vero giorno di lavoro.
Non so se ho venduto l'anima al diavolo come Mr Johnson al "suo" crocevia ma il punto è che mi son tuffato in questa avventura senza controllare se l'acqua era abbastanza fonda. E sinceramente al momento non mi interessa più di tanto. Non mi interessa perchè al momento non so ancora nuotare.
Il lavoro è più o meno quello che al momento mi interessa maggiormente e per questo mi ritengo fortunato. Ancor più fortunato perchè io il lavoro proprio non lo cercavo. Anzi.
Per me questo significa che qualcuno ha visto nel mio operato qualcosa di buono, non so dove, non so quando, e ha riposto in me delle aspettative. Aspettative che non voglio tradire per l'ifinita stima in chi mi ha saputo insegnare.

L'impatto è stato devastante, orari assurdi, più di mille chilometri a settimana, un ruolo di grande responsabilità e soprattutto la più totale ignoranza della materia. Ignoranza che devo annullare nel minor tempo possibile ed in corso d'opera. Non ci sono corsi che ti insegnano cosa fare. Prima di tutto devi fare, e se mentre fai anche pensi forse sbagli solo le prime due volte...
L'impatto è stato talmente devastante che il quarto giorno, fermo in tangenziale, ricevendo insulti per telefono, volevo mandare tutto a puttane.
Se sono qua non l'ho fatto, continuo ad ingoiare merda ma ho completato il primo mese. Ogni giorno è diverso, ogni giorno c'è un problema nuovo, ogni giorno imparo qualcosa di nuovo. Dai colleghi più anziani, dalle impiegate in ufficio e soprattutto dagli operai in cantiere.

Essendomi votato anni fa al "tutto o niente" ho dato il mio primo esame lavorando. Trovando proprio nel lavoro, ed in alcuni colleghi, degli stimoli che credevo impensabili. Stimoli a finire gli studi il prima possibile per poi trovarmi, al momento della laurea, con un bagaglio d'esperienza altrimenti impossibile. Materia, l'esperienza, che giorno dopo giorno ritengo sempre più fondamentale per chi decidesse di intraprendere questa strada.

Mi piacerebbe usare questo post per ringraziare chi mi ha seguito dalla prima ora, chi ho conosciuto lungo la via e chi mi ha detto cosa ne pensava quando il lavoro era solamente un'ipotesi ancora più che acerba.
Sto imparando a nuotare.
Grazie.


Cosa centra il video? Assolutamente niente, sto ascoltando la DMB mentre scrivo.

lunedì 23 giugno 2008

The Police Live in Venice

Pontebs, 04:41 AM

De do do do, de da da da
is all I want to say to you

The Police

venerdì 20 giugno 2008

Gioventù Bruciata

Due domeniche fa son stato a Grado per il primo bagno della stagione.
Aveva appena piovuto e c'erano pochissime persone in spiaggia.
Momento per gli ultimi aggiustamenti allo "Stabilimento Tivoli".

Mentre si stava ripulendo il nuovo gazebo si avvicina un bambino che interroga Marco:
"Ciao. Come si chiama?" indicandomi.
Marco: "Lui? Pontebba!"
Bambino: "Eh?"
Marco: "Tu ti chiami Leonardo, io Marco e lui Pontebba!"
Bambino: "..."
Marco: "E' una storia lunga, te la racconterò quando sarai più grande. Sappi però che ha una statua vicino a quella di Biagio Marin..."

martedì 10 giugno 2008

West Coast

Io di moto non capisco un cazzo.
Ma proprio un cazzo.

Forse per questo sono portato verso la filosofia piuttosto che le prestazioni.
Verso quelli che mi sembrano esercizi di stile.
E lo stile "pura ignoranza" mi cattura sempre.

Stimolato da un post di Lessio (esatto, anche lui ha un blog e lo aggiungo nella lista a destra) voglio dire comunque la mia.
E dichiarare il mio amore al lavoro di Jesse James e della sua West Coast Choppers.

Se mai ne avrò una, sarà un chopper.
E come direbbe, chi più ignorante di lui, James Hetfield:

...and the road becomes my bride
I have stripped of all but pride
so in her I do confide
and she keeps me satisfied
gives me all I need

wherever I may roam, Metallica

Yeahh

giovedì 5 giugno 2008

Like Casey Jones

Gli ultimi giorni hanno fatto segnare un'escalation di furti a pontebs.
Sono stati presi di mira ristoranti, case private e garages.

Sono pronto.
Ho già posizionato la mazza da hockey KOHO Revolution XX Stiff 2280 ai piedi del letto.
Una sinergia di legno e grafite per massima flessibilità e resistenza.
Qualità finlandese per la scelta di Pavel Datsyuk.
Al primo rumore scatta violenza cieca.
Magari mi sparano.
Ma almeno uno lo decapito.

Magari si scoprirà essere l'amato vicino di casa.
In quel caso sarebbe unire l'utile al dilettevole.
Troppa grazia.

martedì 3 giugno 2008

Perfect Party

Venerdì 30 maggio

07:00 Sveglia.
08:00 Arrivo in cantiere e si lavora.
13:00 Pranzo e preparativi.
16:00 Partenza da Pontebs
18:00 Arrivo a Trieste
20:00 Si esce con Seba. Nell’ordine: Roby Scussa, Giovanni, chiusura club ARCI via San Michele. Dopo quasi cinque anni rincontro l’emigrante Silvia. Sarà l’alcool ma sembra che ci siamo salutati ieri. Per la prima volta in vita mia sfrutto il mio indubbio fascino per bere gratis. Peccato che ad offrirmi la bevanda sia un uomo. Mi sa che devo perfezionare il mio indubbio fascino.
02:00 Vado a dormire.

Sabato 31 maggio

07:00 Sveglia.
08:30 Incontro con Seba per gli acquisti pregrigliata. Pane, birra, vino.
11:00 Colazione con Teo e Giulia.
12:00 Partenza in carovana alla volta di Latisana. Acquisto di un nuovo barbecue. Caffè a casa Vigo e visita a casa Sangalli.
15:00 Arrivo a Latisana. Io monto la griglia e spacco la legna. Seba falcia il prato.
18:00 Arrivano i primi ospiti: Matteo, Laura, Michele, Chiara e Max.
21:00 Cena a base di pizza.
23:00 Dopocena a base di birra e Rock’n’Roll. Durante il concerto vengo molestato da un’amica di Max perché non partecipo alla conversazione. Visto che non la bado e non la sento decide di attaccare la bocca al mio orecchio e parlarmi così. Leccandomi l’orecchio. E’ ubriaca e si offende per una battuta di Michele. Ridotta al mutismo se ne va.
02:00 Vado a dormire.

Domenica 01 giugno

06:00 Sveglia.
08:00 Colazione con tre bicchieri di Malbec. Chi sa cos’è sa cosa vuol dire.
10:30 Apprestate le ultime griglie si inizia a fare fuoco.
14:00 Finisco di grigliare il pranzo per una trentina di persone. Per fortuna supportato da Nevio, Teo e Davide Posso mangiare anch’io. Per sgrassare la carne di maiale l’accompagno col mojito. Ormai è una tradizione.
15:00 Mi cambio, mi tuffo nella fontana e vado a dormire. Nel sonno Max prova ad incularmisi. Il Tosh è molestissimo. Ormai vecchio, mi scopro pupazzo e non reagisco. Probabilmente salvandogli la vita.
18:00 Mi sveglio e do una mano a raccattare un po’ di monnezza.
21:00 Cambiati e rinfrescati si riparte per Trieste. Viaggio musicale con Bonko, Elisa, Nevio e Daria.
23:00 Portati a casa tutti, davanti al portone, scopro che…le chiavi sono rimaste a Latisana. Dopo un giro di telefonate vengo salvato dalla mia coppia preferita: Nevio ed Elisa mi concedono il divano comodissimo.
00:00 Finalmente si dorme.

Lunedì 02 giugno

07:00 Sveglia.
08:00 Colazione con Elisa a base di caffè e biscotti (Nevio ti perdono per essere rimasto a letto).
09:00 Partenza alla volta di Udine.
11:00 Arrivo tardivo a Udine, son passato da Teo per riportargli il telo da mare che m’aveva prestato (il più bel telo che abbia mai usato) e non trovandolo son passato a lasciarlo dallo studioso Davide. Il tutto aiutato dal cellulare che è MOR-TO. Senza un valido motivo apparente.
12:00 Dean mi da il regalo di compleanno. Un mese dopo ma ne è valsa veramente la pena.
13:00 Esercito il mio sport preferito. Scrocco un lauto pranzo a Doro e Diana (pronunciato Daien please) per poi andare al cinema con Dean. Come ai bei vecchi tempi.
17:00 Scoppia un temporale assurdo. Tuoni fulmini e acqua a secchiate. Riprendo la strada di casa.
19:00 Arrivo a Pontebs.

martedì 27 maggio 2008

Soapbox Panda

Sentendo la necessità di riconfermare la vocazione di Pontebs per gli sport invernali decido di ignorare per giorni (settimane?) la spia della riserva che mi fa l'occhiolino dal cruscotto e darmi al bob olimpico.

Ieri tornando dal cantiere riesco a malapena a parcheggiare la Panda in sommità alla salita prima della piazza.
In effetti ho parcheggiato a motore spento.
E grazie alla rincorsa.

Stamattina cerco di mettere in moto.
Niente.
Eterno illuso.

Per fortuna ho parcheggiato proprio di fronte al supermercato in cui lavora Fabio (per gli amici Ugo) gran compagno di aperitivi.
Lo precetto.
Lui non disdegna.
Si sa, dietro il banco dei salumi ci si diverte un casino.
Mi da una bella spinta finchè la forze d'inerzia e di gravità iniziano a lavorare per me.
Forze che dovevano essere in sciopero visto che a stento raggiungo la velocità di Nonno Simpson.
Naturalmente vengo sorpassato ripetutamente da autisti alquanto stupiti.
Stupore che non li esime dal suonare il clacson.
Per dissimulare accendo le quattro frecce e guido col gomito fuori dal finestrino.
Canticchiando Lowrider.
Lento ma con stile.

Raggiunto nuovamente il piano devo spingere per gli ultimi venti metri e per fermarmi in prossimità della pompa di benzina mi tuffo in corsa nell'abitacolo e tiro il freno a mano.

Mi sento ora in obbligo, raggiunta la meta, di ringraziere Fabio, Jeremy Clarkson e David "Supercar" Hasselhoff.

domenica 20 aprile 2008

Voglio

Dodge Charger 1968. Assolutamente nera.

Cappello Stetson in raffia. Puro Texas Redneck Style. Da usare in abbinamento con...

Un BBQ a forma di motore.

Lo schiaccianoci con le fattezze di Hillary Clinton.

Il pupazzo bobblehead del papa.

L'anello di Keith Richards.

Don't Try This At Home

Giovedì
01:30 Finalmente vado a dormire
04:30 Sveglia
05:10 In auto per prendere il treno
05:40 Treno per Venezia
08:30 Arrivo a Venezia
10:00 Proclamazione di mia sorella. Laurea Magistrale in Chimica del restauro (o qualcosa di simile) 110L. Ho la conferma: a lei l'intelligenza, a me la bellezza
10:05 Iniziano i festeggiamenti
12:00 Rinfresco innaffiato di prosecco, la festa continua
Venerdì
02:00 Finalmente vado a dormire
07:00 Sveglia
09:00 Giro per Venezia
14:00 Sturo il water otturato, avrò riconoscenza infinita delle coinquiline
15:10 Treno per Trieste
17:30 Succo alla mela verde e tisana (come si usa sto coso?)
19:45 Varco la soglia dell'appartamento triestino
20:00 Esco di casa docciato, cambiato e cagato
20:30 Gossip: si dice sia lesbica
21:00 Si cena. A Gorizia.
21:05 Spritz Aperol
21:10 Prima bottiglia di rosso
22:30 Ancora rosso
23:45 Caffè
23:50 Ammazzacaffè
23:55 Sorbetto
24:00 Finita la cena
Sabato
00:10 Andiamo in un locale. Non ricordo ubicazione e/o nome
00:11 Fan parte della compagnia ragazzi e ragazze che hanno studiato/studiano a Gorizia. L'unico che incontra un conoscente sono io. E' di Udine, si chiama Davide ed è il più fottutissimo chitarrista che conosco e con cui ho avuto il piacere di suonare
00:12 Mi invita ad una jam session
00:13 L'ebrezza mi fa accettare, non mi presenterò mai
00:15 Cuba Libre
00:30 Giulia mi fa notare le tette della barista
00:31 Gran tette
02:15 Rientro a Trieste, provo ad iniziare un nuovo libro
02:20 Dopo aver riletto la stessa frase cinque volte rinuncio
09:00 Sveglia con leggera emicrania
09:01 Acqua
09:05 Inizio veramente il libro nuovo, mi occuperà la mattina
15:30 Esco per un giretto, devo spurgare quella di ieri sera
19:00 Rientro dal giretto
21:50 Mi passano a prendere: festa di laurea dei fratelli Debernardi
22:00 Birre
22:10 Calcetto
22:20 Birre
Domenica
04:30 Rientro a casa, riordino camera e faccio una lavatrice
05:30 Se dormo sono fottuto
07:35 Treno per Pontebs
08:36 Messaggio graditissimo
10:00 Varco la soglia della casa a Pontebs
10:58 Sto postando
11:00 Se dormo sono fottuto

Fanculo, non sono vecchio, provateci voi...

martedì 11 marzo 2008

Sabato On The Road

Forte dell'essere ignorato dal prof sia via mail che di persona (non si presenta il giorno dell'esame) sabato mi son dato al puro vagabondaggio. Con autoinviti annessi e connessi.

Partenza da Trieste.
Colazione di mezza mattina dalla famiglia Vigo a Cervignano. In compagnia della dottoressa (splendida anche in tuta) e di F..... che ci tiene a sottolineare il mio essere meticciamente bastardo a livello genealogico (terrone+triestino=nemesi del superfriulano).
Pranzo a Udine dalla famiglia Stefanutti. Per puro culo colgo il rientro del Doro da cinque mesi di Nuova Zelanda. Fingo di essere passato solo perchè sapevo del suo ritorno.
Caffè a Bagnaria Arsa dalla famiglia Sangalli. Affabili discussioni con Fulvio a proposito di economia internazionale e di quanto convenga comprare in dollari. Ti sono simpatico eh? Perchè non esco con tua figlia eh?
Birra pomeridiana con i fratelli Lauto a Grado. Festeggio con loro il derby isolano di calcio a 5 vinto dalla squadra di Marco e Stefano 7-0 (Bruno partecipa solo alle birre).
Cena a Trieste con Seba a lume di candela (d'altra parte era la festa della donna...).
Dopocena sempre cittadino alla festa di laurea di Giulia e ritorno a casa un po' incerto.

E se facevo l'esame che succedeva?