lunedì 4 febbraio 2008

Solo un caffè


Sabato mattina. Statale 13. Interno auto.
Cazzo sono tardissimo. Non riesco a fermarmi. Chiamo per dire a che ora sono a casa.
Certo che certe volte il cellulare torna comodo.
Tornerebbe comodo se sto stronzo non si spegnesse appena digito il primo numero del prefisso.
Batteria scarica.
Pensa. Sei stato senza telefono per anni. Pensa a dove puoi trovare una cabina telefonica.
Guarda fuori dai negozi o dai ristoranti. Eccone uno, proprio fuori dal centro commerciale.
Lui: "Si, ciao sono io, arrivo per l'una e mezza...si...si...ciao."
A sto punto, anche se non volevi fermarti bevi sto caffè. Che poi è stata la batteria del telefono a decidere.
Lui: "Buondì"
Altri: "Buongiorno"
Lei: "Ciao"
Cassiera: "Un macchiato fa 85 centesimi..."
Lui: "Un macchiato"
Lei: "Mi avevan detto che forse passavi..."
Lui: "In realtà non volevo...hem...ero a telefonare...scaricato...cellulare...passavo...un macchiato...telefono"
Lei: "Tutto bene?"
Lui: "Sì, non c'è male...reduce da una bella festa...non c'è male"
Lei: "Su da te com'è? Ha nevicato?"
Lui: "No, per fortuna, anche se dicono nevicherà domenica sera"
Lei: "Neanche su da me ha ancora nevicato"
Lui: "Vedi che quel posto fa schifo anche alla neve..."
Lei: "Be' con questa..."
Lui: "...con questa quella è la porta vero? Arrivederci"

1 commento:

Anonimo ha detto...

orso